Institut für Archäologische Wissenschaften, Denkmalwissenschaften und Kunstgeschichte

Denkmalpflege / Heritage Sciences

TAGUNG: Townscapes in Transition / Paesaggio in transizione

Sorrento, 14. Juni 2018

(versione italiana: vedi sotto) 

38th annual conference of the American Association for Italian Studies (AAIS)

Sant'Anna Institute, Sorrento, 14 June 2018

Session 24:

Townscapes in transition. Transformation and reorganization of Italian cities and their architecture in the interwar period.

Social change after WW I led to an accelerated change in the built environment. Within a broad stylistic scope of architectural and urban design projects, the structural ›DNA‹ of Italian historic cities offered a basic planning guideline. Historic paradigms determined not only trends in conservation but guided new approaches to architecture as well as urban and landscape design. The result was not a single strategy to ensure continuity in urban planning and architecture, but a multiplicity of formal principles and trends. The session proposes to clarify what methods Italian architects and urban planners used to take possession of a ‘Roman’ or ‘Italian’ building and planning tradition, and how they accommodated it to the modernization of their country.

The conference languages are Italian and English.

PROGRAMME

Part I: Concetti e concretizzazioni 

time 10.45-12.15

1.     Cettina Lenza, Università della Campania, “Il concetto di tradizione nel dibattito teorico ed estetico dal Ventennio al secondo dopoguerra”

2.     Angela Pecorario Martucci, Università della Campania, “Autarchia e tradizione nell’architettura del ventennio”

3.     Cecilia De Carli, Università del Sacro Cuore Milano, “Declinazione della cultura architettonica e urbanistica nell’area milanese di S. Ambrogio fra le due guerre”

4.     Scott Budzynski, Savannah College of Art and Design, “Vertical City: Milan’s Early Skyscrapers”

Part II: Panorami urbani

time 13.15-14.45

1.      Giulia Favaretto/Chiara Mariotti, Università di Bologna, “Progettare il medioevo. Rimini e Forlì negli anni Venti : il volto ridisegnato di due piazze della Romagna” 

2.      Elena Pozzi, Politecnico di Milano; Marco Pretelli/Leila Signorelli, Università di Bologna, “Progettare il medioevo. Giulio Ulisse Arata in Emilia Romagna.”

3.      Alberto Coppo, Università La Sapienza Roma, “Conservare l’antico per costruire il moderno. Visioni di una Brescia alternativa nel progetto di Pietro Aschieri (1927)”

4.      Sandro Scarrocchia, Accademia di Belle Arti di Brera, “Bergamo come case study

Session organizers and chairs:  
Luigi Monzo, University of Innsbruck (Austria)
e-mail: luigi.monzo(at)uibk.ac.at

Carmen M. Enss, University of Bamberg (Germany)
e-mail: carmen.enss(at)uni-bamberg.de 


(ITAL)

38a conferenza annuale dell’American Association for Italian Studies (AAIS)

Istituto Sant'Anna, Sorrento, 14 giugno 2018

Sessione 24:

Paesaggio in transizione. Trasformazione, riordinamento e continuità nell’architettura della città italiana tra le due guerre

Dopo la prima guerra mondiale si attuò una netta accelerazione dei processi di cambiamento e di trasformazione sociale che trovò le sue realizzazioni più concrete nell’ambiente costruito. Su questo sfondo, il DNA della città storica offrì uno dei più importanti punti di riferimento per lo sviluppo pratico di una nuova architettura e delle progettazioni urbanistiche e paesaggistiche. Il risultato non fu una sola strategia, ma una molteplicità di principi formali e tendenze cui era comune l’imperativo e il senso della continuità culturale. La sezione propone di chiarire i metodi con cui gli architetti e urbanisti italiani si riappropriarono della propria tradizione edilizia e la resero idonea alla trasformazione moderna del loro paese.

Le lingue del convegno sono italiano e inglese.

PROGRAMMA

Parte I: Concetti e concretizzazioni

ore 10.45-12.15

1.     Cettina Lenza, Università della Campania, “Il concetto di tradizione nel dibattito teorico ed estetico dal Ventennio al secondo dopoguerra”

2.     Angela Pecorario Martucci, Università della Campania, “Autarchia e tradizione nell’architettura del ventennio”

3.     Cecilia De Carli, Università del Sacro Cuore Milano, “Declinazione della cultura architettonica e urbanistica nell’area milanese di S. Ambrogio fra le due guerre”

4.     Scott Budzynski, Savannah College of Art and Design, “Vertical City: Milan’s Early Skyscrapers”

Parte II: Panorami urbani

ore 13.15-14.45

1.      Giulia Favaretto/Chiara Mariotti, Università di Bologna, “Progettare il medioevo. Rimini e Forlì negli anni Venti : il volto ridisegnato di due piazze della Romagna”

2.      Elena Pozzi, Politecnico di Milano; Marco Pretelli/Leila Signorelli, Università di Bologna, “Progettare il medioevo. Giulio Ulisse Arata in Emilia Romagna.”

3.      Alberto Coppo, Università La Sapienza Roma, “Conservare l’antico per costruire il moderno. Visioni di una Brescia alternativa nel progetto di Pietro Aschieri (1927)”

4.      Sandro Scarrocchia, Accademia di Belle Arti di Brera, “Bergamo come case study

Organizzatori e comitato scientifico:  
Luigi Monzo, Università di Innsbruck (Austria)
e-mail:
luigi.monzo(at)uibk.ac.at

Carmen M. Enss, Università di Bamberga (Germania)
e-mail:
carmen.enss(at)uni-bamberg.de